Creare una pagina Facebook non è tutto

Creare una pagina Facebook non è tutto

Creare una pagina Facebook è solo il primo passo per rendere presente la tua attività sul social network più famoso del mondo. Non basta infatti aprire la pagina e cominciare a postare come se non ci fosse un domani. Ci sono diversi elementi che spesso vengono sottovalutati ma possono fare la differenza tra una pagina di successo ed una pagina inutile.

Perché creare una pagina al posto del profilo?

Si vedono spesso attività imprenditoriali che sono presenti su Facebook con il profilo del titolare rinominato con il nome dell’attività, questa è una prassi sbagliata per due principali motivi:

  1. E’ contrario alla policy di Facebook che prevede espressamente che “L’utente è tenuto ad usare lo stesso nome di cui si serve nella vita reale”;
  2. Non si hanno a disposizione funzioni specifiche ideate appositamente per le pagine come: accesso alle statistiche, autorizzazione di altre persone ad effettuare le modifiche sulla pagina, creare inserzioni e mettere in evidenza i post.

Anche il tuo profilo personale è utilizzato come un profilo aziendale? Nessun problema, Facebook ti mette a disposizione uno strumento per convertire il tuo profilo in pagina, lo trovi qui

Hai creato la tua pagina Facebook. Ed ora?

La creazione della pagina Facebook aziendale è solo il primo passo di un lungo percorso affinché la tua azienda sia presente in maniera corretta sul social network. Ora bisogna mettersi nei panni di un visitatore ed andare a capire cosa questi si aspetta di trovare sulla tua pagina. Dopo di ciò, occorre andare ad inserire le informazioni più importanti e configurare le impostazioni principali.

Gli elementi da non far mancare in una pagina Facebook aziendale

Quali sono gli elementi fondamentali da non far mancare su una pagina? Te li elenco qui sotto:

  • Una breve descrizione della pagina. Una o due frasi per descrivere la tua pagina a chi vi accede;
  • Informazioni di contatto. Inserisci un numero di telefono, un indirizzo email o una pagina web per dare la possibilità ai visitatori di contattarti;
  • Orari della sede. Se hai una sede fisica aperta al pubblico fai sapere in quali giorni e quali orari le persone possono venire da te;
  • Informazioni e storia. Parla della tua azienda, dì cosa fa, quali sono i suoi valori. Racconta una storia per far sapere più di te e coinvolgere i tuoi follower.

Costruisci la tua base di fan in maniera oculata

Lo so, la prima tentazione che hai avuto appena aperta la pagina è stata quella di invitare a mettere “mi piace” alla pagina a tutti i tuoi contatti. E magari l’hai anche fatto. Ma sei sicuro di aver fatto la cosa giusta?

Pensaci un attimo. I tuoi amici rientrano nel tuo target? Hanno le stesse caratteristiche demografiche, interessi, ubicazione che ha il tuo cliente ideale? No? Allora cosa vuoi che interessi a loro se pubblichi gli aggiornamenti riguardanti la tua attività, i tuoi prodotti o il tuo settore?Nulla.

Se poi consideri che la cosiddetta “copertura organica”, cioè il numero di persone raggiunte da un post non a pagamento, è estremamente limitata (se sei fortunato raggiunge il 10% dei tuoi fan) allora ti renderai conto da solo che stai sprecando tempo e denaro.

Fatti conoscere

Ti starai forse chiedendo “e se non invito chi conosco allora come faccio a far conoscere la mia attività e a creare un mio pubblico profilato?”.

Per farti conoscere (espressione molto generica che può rappresentare solo una tattica al servizio di una strategia più ampia) puoi promuovere la tua pagina tramite annunci sponsorizzati ed invitare coloro i quali visualizzano il tuo annuncio a mettere “mi piace” sulla pagina. Per far questo, ovviamente. dovrai selezionare bene il pubblico obiettivo tramite un’opportuna profilazione in linea con la tua strategia.

Se, invece, hai già una lista di email di partenza (attenzione! Devono essere email ottenute con il consenso espresso al trattamento dei dati per finalità di marketing) o un traffico del sito web (dove avrai installato il cosiddetto pixel di Facebook per il monitoraggio, ricordandoti di segnalarlo nella politica della privacy e dei cookies), puoi andare a intercettare queste persone e creare un tuo “pubblico personalizzato” partendo proprio da chi ha già dimostrato interessa per la tua azienda.

Costruendo invece la tua base da zero, con attività di promozione della pagina o indirizzando i visitatori dal tuo sito web alla tua pagina Facebook, allora potrai veramente sfruttare appieno le potenzialità di questo strumento.

Più crescerà il tuo pubblico più potrai anche capire se il tuo target ideale corrisponde a quello effettivo.

Più crescerà il tuo pubblico e più avrai la possibilità di creare contenuti sponsorizzati efficaci (con il maggior ritorno sull’investimento) ed efficienti (con il minor costo).

Rispondi a tutti i messaggi e nel minor tempo possibile

Ti è mai capitato di contattare il servizio clienti di un’azienda (o pagina) per ricevere un supporto o richiedere delle informazioni? Ricordi il piacere che hai provato quando l’operatore ha risposto quasi subito alla tua domanda? Ricordi invece il fastidio nel ricevere in ritardo una risposta o, in casi estremi, non riceverla per niente? Bene.

A quale delle due aziende vorresti che la tua somigliasse? Immagino proprio alla prima, a quella che ti ha risposto in tempi brevi. Allora fai in modo di prendere spunto da questi esempi positivi.

Come puoi fare?

  • Se non hai tempo per farlo tu direttamente, delega qualche tuo collaboratore a tenere d’occhio i messaggi ricevuti e rispondere con risposte in linea con la tua politica dei social media. Se non hai nessuno a cui poterlo affidare potresti pensare di affidare questo incarico, insieme alla gestione della tua pagina, ad un social media manager. Nel caso in cui coinvolgessi un tuo collaboratore, investi un po’ di tempo nella formazione e accertati che sappia cosa rispondere e come rispondere seguendo una policy che avrai avuto cura di creare.
  • App Messenger. Se vuoi avere tu la situazione sotto controllo ma non hai la possibilità di stare al computer tutto il giorno perché devi gestire la tua attività, allora puoi pensare di installare sul tuo smartphone l’applicazione “Messenger” con la quale riceverai i messaggi direttamente sul tuo telefonino e potrai rispondere direttamente da lì.
  • Bot. Se le domande che ti vengono poste sono più o meno sempre le stesse puoi agire in due modi: migliorare la comunicazione in modo da chiarire meglio gli argomenti più richiesti nelle domande oppure affidare alcune risposte automatiche ad un “bot”. Un “bot” è un programma che, opportunamente configurato, risponde per te a certe domande dei clienti. Anche in questo caso, per la configurazione è meglio farsi assistere da un professionista.

Quali sono i vantaggi?

I vantaggi del rispondere presto ed in maniera il più possibile esaustiva alle domande dei clienti sono principalmente due:

  • La soddisfazione del cliente o potenziale tale. Sicuramente rispondendo velocemente alle domande dai una maggiore impressione di affidabilità e di cura nei confronti delle persone.
  • Il badge con la spunta verde sulla tua pagina. Questo badge che probabilmente avrai già visto su qualche altra pagina indica al visitatore che di solito rispondi entro un certo lasso di tempo (di solito un’ora). Anche questo “riconoscimento” sicuramente influisce sulla percezione positiva che hanno le persone nei confronti della tua pagina e, di conseguenza, del tuo marchio.
  • Nel caso di eCommerce potrebbe rappresentare una vendita in più.

Modera le discussioni seguendo la tua policy

Abbiamo già parlato di come rispondere ai messaggi privati, ora andiamo ad affrontare la risposta a commenti pubblici e la moderazione delle discussioni.

Molto probabilmente alcune persone cercheranno di avere risposte pubblicando domande sulla pagina che saranno visibili a tutti.

Alcune domande potranno ricevere risposta pubblica perché la loro utilità non sarà circoscritta alla persona che le ha fatte ma a tutti coloro i quali frequentano la pagina. Per le domande che riguardano direttamente un problema con la persona, invitala a contattarti privatamente in modo da poter risolvere il problema e non condividere pubblicamente dettagli personali.

Oltre alle domande potrebbero esserci delle critiche. Non bisogna vedere le critiche come un’offesa personale, considerale piuttosto un’occasione di confronto con altre persone fuori dalla tua azienda e di miglioramento. Riconoscere i propri errori oppure impegnarsi a migliorare ciò che può essere migliorabile è una dimostrazione di forza, non di debolezza. Non cancellare mai i commenti negativi, ti si ritorcerebbero contro; piuttosto rispondi in modo che le critiche volgano a tuo vantaggio.

Infine potrebbero esserci delle persone che intervengono con atteggiamenti poco costruttivi o addirittura offensivi o che non c’entrano nulla con i tuoi prodotti, i tuoi servizi o la tua azienda. Nella tua policy dovrai anche stabilire quando e con quali modalità questi messaggi potranno essere rimossi, in modo che nessuno abbia nulla da ridire.

Cerca di reindirizzare le persone al tuo sito web

Ricorda, tutto quello che è su Facebook non è di tua proprietà, è di proprietà di Facebook. Questo significa che, se un giorno Facebook deciderà di chiudere da un momento all’altro o applicherà condizioni con le quali non sarai d’accordo costringendoti ad abbandonare la piattaforma, potresti ritrovarti con il classico “pugno di mosche”. Tutto quello che hai costruito potrebbe andare perso.

Che cosa fare allora?

Cerca di fare in modo che le persone che seguono la tua pagina seguano anche l’attività del tuo sito (ammesso che tu abbia già un sito e questo sito non sia “morto”, cioè inattivo, senza aggiornamenti da anni).

Puoi provare, ad esempio, a creare una newsletter e a far iscrivere tutti i tuoi fan. In questo modo potrai mantenerti in contatto con loro direttamente con la sicurezza che il 100% dei tuoi messaggi sia perlomeno recapitato senza dover fare affidamento sull’algoritmo di Facebook.

Attenzione! Non sto dicendo di lasciar stare completamente Facebook ed iniziare a lavorare solamente sul sito e sulla comunicazione tramite newsletter. Facebook rimane uno strumento indispensabile per farsi conoscere e per entrare nella vita delle persone (possibilmente come una farfalla e non come un elefante se vogliamo utilizzare una metafora).

Quello che sto dicendo è di non fare affidamento al 100% su un’unica piattaforma.

Ricordati che Facebook è solo uno strumento che ti permette di realizzare, insieme ad altri, la tua strategia. E’ come uno strumento in un’orchestra, a volte si sente di più, a volte di meno, a seconda del brano che si vuole suonare.


Hai bisogno di chiarimenti? Scrivilo nei commenti oppure contattami: sarò felice di aiutarti.

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